03 ago 2008

Casa in costruzione  工事

In questo articoletto riporto diversi giorni di lavoro giappo nel terreno di fianco. Comprendo diversi giorni di pause che hanno permesso al terreno di assestarsi.
この記事に、近くの工事の数日間分を載せます。

1 piano in mezza giornata!!! L'impalcatura pure!!!
半日で一階!!足場も半日で!!!

Pannello antisismico mitico! Contiene dei pistoni.
伝説の耐震外壁!積水ハウス億歳(会社に万歳は短すぎます)

Pavimento per il piano sopra.
2階の床

Copertura temporanea (lavori fermi per 5 giorni)
一時的なカバーで、5日間工事が止まりました。

Ed oggi (per la precisione 5 agosto), e` comparso il primo piano e..
今日(実は8月5日です)、2階と・・・
...il tetto!
・・・屋根の入場です!

Spero che non vi lasciate trarre in inganno dalla velocita`. Questa ditta di costruzione e` la migliore antisismica in Giappone (resiste a qualsiasi tipo di terremoto, nonche' ai tifoni)! Per il completamento dei lavori interni servono in genere 3 mesi (sono case rifinite nei minimi particolari).
イタリア人の友人がスピードに惑わされて欲しくないね。イタリアで、家を建てるのに3年から5年もかかります。200年も長持ちしますが、強い地震がきたら、すぐに「お疲れ様でした」になります。実は僕の両親も、地震にも安心できるから、日本の家が欲しくなりました!!

9 commenti:

pievigina ha detto...

Anche la casa manu&andrea è rifinita nei minimi particolari ma, sebbene fosse già in piedi, è da gennaio che ci lavoriamo! ...e spero di entrare per Natale! Mancano, nell'ordine: lucidatura pavimento cemento, cartongesso, piastrelle e pietre, pavimento legno, serramenti e imbianchino! Sperem ben!

yanello ha detto...

Cara pievigina,
immaginavo che avresti reagito a questo post ^ ^
Eh, le tempistiche italiane le so bene!! Senti, che ne dici se proponessi a qualche operaio giappo di farsi le vacanze in Italia e a tempo perso di lavorare alla vostra casa?
Secondo me per quello che mi hai detto a fine agosto al massimo tu e andrea potrete felicemente godervela!
Fammi sapere, tutti i giappo adorano l'Italia per cui penso la cosa sia fattibile. Forse ^ ^

pievigina ha detto...

Ehehheh! Se non avessimo già contattato tutti.. Come lavoro comunque niente da dire, hanno tutti lavorato perfettamente nonostante le mie proposte forse non comuni. Ma la puntualità... Una mosca bianca è stato quello che ci ha fatto il pavimento in cemento: è stato super-puntuale e in una mattina ha fatto tutto. Bravissimo.
Intanto stamattina ho mandato Andrea ad un briefing con: mio papà (strutture in ferro), serramentista, cartongessista e imbianchino! Povero Andrea!

Ma i giapponesi, oltre alle città d'arte, conoscono la marca trevigiana? Dalle mie parti è pieno di tedeschi, inglesi e qualche francese ma giapponesi ancora niente!

yanello ha detto...

Ah, pievigina,
premio nobel, medaglia d'oro e oscar a quello del pavimento!!!
Italia rialzati!!!
Forse hai ragione a dire: povero Andrea, ma penso che sia anche un po' divertente o per lo meno emozionante interessarsi della propria casetta, no?!

Mediamente i giapponesi conoscono poco al di fuori delle zone turistiche, ma so che ce ne sono alcuni che abitano a Treviso.
Quand'ero in Italia ne avevo trovati anche a Albaredo.
Certo che generalmente parlando un giapponese non ha grandi motivazioni per trasferirsi in Italia o visitare zone rurali, perche' i giappo hanno poco tempo e vanno sempre nei posti principali, e poi perche' i nostri servizi sono molto scortesi. Avevo trovato una coppia di giappo in stazione a Istrana, disperata perche' non c'era nessuna indicazione decente per capire come muoversi, prendere biglietti, chiamare taxi... ^ ^

Comunque penso che ci siano meno italiani in Giappone che giappo in Italia. Anzi, senz'altro!!! (intendo residenti+turisti)

Adesso ti spedisco dalle tue parti una famigliola giappo. Vedrai che si innamorera` subito del posto!^ ^
[non scherzo]

pievigina ha detto...

Hai ragione, dà soddisfazione occuparsi direttamente della propria casa, metterci direttamente le mani. Abbiamo imparato a fare le canaline per gli impianti, ad usare il "motopicc" e a fare i giardinieri! Per un architetto farsi la casa è anche una soddisfazione perchè non devi sbattere contro dei committenti che hanno gusti opposti ai tuoi e puoi veramente (soldi permettendo) fare quello che ti piace. Sto un pò sperimentando, insomma.

A proposito di italiani in Giappone, il prof col quale ho fatto la tesi ci era venuto diverse volte e ne era stato ispirato proponendo tra l'altro una ringhiera rosso lacca in una casa veneziana. Una bella lezione l'ha fatta sul diverso concetto di restauro tra qui e lì. Ci diceva, sommariamente, che lì non esiste un "restauro" perchè mancano le cose da restaurare dato che, anche certi templi, venivano ricostruiti uguali dopo un tot di generazioni. Ci ha mostrato poi uno dei pochissimi villaggi tradizionali che sono stati conservati: bellissimo!
Un altro architetto italiano che adorava il Giappone (ci è pure morto): Carlo Scarpa.

Consiglia alla famigliola giapponese le colline del prosecco, mi raccomando!

yanello ha detto...

Si', pievigina, penso di poterti confermare che non vedo grossi restauri in Giappone.
Ritengo un po' un caso limite la ricostruzione totale ma c'e` una ragione di fondo: le costruzioni giapponesi sono piu' semplici di quelle nostre. Poi c'e` da dire che reperire e trasportare legna e` piu' facile di trasportare pietroni!!!

Pero`, e vedendo il contenuto del tuo blog immagino che tu non sarai d'accordo, io non sarei uno di quelli che puntano su troppi restauri in Italia se non per un motivo di sicurezza. Infatti ritengo che i restauri siano strettamente legati al turismo, e per quanto qualsiasi costruzione antica sia un patrimonio comune, una persona che conosco che ha perso la moglie investita perche' non c'era il marciapiede, per fare un esempio, preferirebbe 1000 volte il marciapiede dappertutto a qualsiasi cattedrale.
Io vedo la priorita` di fare servizi per i piu' deboli, cioe` anziani e disabili, non di spendere quitrilioni per restauri maniacali. Se poi il governo italiano avesse per l'ambiente e gli animali la stessa cura che ha per i monumenti turistici, non ci sarebbero tutti quei disastri ambientali che sta mascherando ignobilmente.

Cosa dici, mi uccidi per quello che ho scritto?!^ ^
Spero che comprenderai il mio punto di vista anche se la tua opinione e` molto diversa. Ciaooo

pievigina ha detto...

Magari i politici spendessero davvero i soldi per conservare i monumenti!! Mi sa che se li mangiano in tutti altri modi... Pensa che vicino a casa mia ci sono gli unici due ponti romani del veneto della Claudia Augusta Altinate che stanno crollando sommersi dalla vegetazione. L'Italia ha il più vasto patrimonio artistico mondiale ed è un dovere conservarlo così com'è.
Secondo me vivere in dei luoghi che ispirano al bello crea un forte senso estetico già dall'infanzia e, non a caso, indubbiamente su design e moda gli italiani ci san fare.

Vuoi mettere andare a fare un giro in centro Treviso oppure nello scatolone di un centro commerciale? Vedremo un pò come crescerà questa nuova generazione di bimbi estetizzati dai centri commerciali.

yanello ha detto...

Ah, certo, su questo sono d'accordissimo. Che poi i quitrilioni non vengano fisicamente spesi per quello che si dice, pure!
Ma fare piste ciclabili dappertutto e annullare le barriere per i disabili la ritengo LA priorita`.
Peccato pero` che per quanto parliamo e scriviamo lettere di qui e di li' troviamo un muro invalicabile. E a quello non servono nemmeno i restauri!!!!!!
Ciao, vado in futon

pievigina ha detto...

Ah giusto che lì è già notte!

Buonanotte allora!